Ore 00:16
Almeno credo.
Cioccolata calda a Les Deux Magots. Insieme all'anima di Prevert. Ho chiesto il suo tavolino. So che c'erano anche gli altri, ma io preferisco lui. Guardo la strada.
Boulevard S. Germain: le auto sfrecciano e la gente a mucchi passeggia su questi larghi marciapiedi. Resto immobile. Il mento in una mano a fissarla. Dovrei scrivere, lo so. Sono venuta qui solo per questo, per scrivere. Ma ora non posso. Non voglio rompere la magia di quest'incanto. La magia di essere qui, a Parigi, seduta al tavolo di Prevert. La mia cioccolata calda che fuma e il taccuino rosso. L'ho aperto. Oggi no, non scriverò. Ti racconterò di questo amore e lo farò con Prevert.
Le jardin
Des milliers et des milliers d'années
Ne sauraient suffire
Pour dire
La petite seconde d'éternité
Où tu m'as embrassé
Où je t'ai embrassèe
Un matin dans la lumière de l'hiver
Au parc Montsouris à Paris
A Paris
Sur la terre
La terre qui est un astre.

ore 10:00, credo
Ogni volta che vado in un posto mi porto sempre un quadernetto con me. Una specie di taccuino di viaggio. Ieri sera sono stata al Sacre Coeur: celebrazione liturgica di notte in onore della Vergine Maria. Poi in giro per locali. E' molto suggestivo andarsene per questa piazza rosseggiante. A Pigalle pare di essere a Las Vegas. Luci e disco! Eppure a volte non riesco a liberarmi da questa nostalgia. Nemmeno in mezzo a tutti questi colori. Mi fermo e mi rendo conto delle innumerovoli immagini che mi passano dinnanzi agli occhi. Immagini. Possibilità. Ecco... e finisce che mi manchi come l'ossigeno quando sei sott'acqua. Cerco la luna: ne scorgo una falce d'arancio che sorge e sei tu lassù che cerco. E allora..... mi viene in mente una poesia. Parole antiche ma vere come solo la poesia sa essere.
[Sono venuta a Parigi per dimenticarti]
Sono venuta a Parigi per dimenticarti / ma tu ostinato me ne intridi ogni spazio. / Sei la chimera orrida delle gronde di Notre Dame, / sei l'angelo che invincibile sorride. / Veniamo a patti (il contadino e il diavolo): / lasciami il giorno per guardare, leggere, / sprecare il tempo, / divertirmi, / escluderti. / Notti e sogni, d'accordo, sono tuoi. (M. L. Spaziani)



