mercoledì, 21 maggio 2008, ore 14:54

Bisogna trovare il coraggio di capovolgere il tavolo e vedere quello che c’è là sotto. Perché la felicità è in noi, non nelle cose né nelle persone che incontriamo.



(Aurora)

Aurora781
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categoria : amore, diario, arte e vita riflessioni
venerdì, 09 maggio 2008, ore 12:14




Guardo i campi di grano maturo. Non tutto è stato falciato. Non tutto è raccolto in covoni. Per ogni spiga verrà il suo momento, ma credo non vi sia tristezza in questo, no. Perché ogni spiga ha donato un sorriso. Un sorriso agli uccelli del cielo che vi cercavano pagliuzze per il nido. Un sorriso alle farfalle. Uno agli insetti della terra che vi trovavano ristoro dai raggi del sole. Un sorriso, infine, anche per te, che proseguendo per la tua strada ti sei fermato e hai guardato quel biondo oro ondeggiare lievemente al vento. Pareva cantare una melodia lieve... e sul tuo viso, nei tuoi occhi, ecco!, un sorriso.



In fondo è questo quello che conta: donare un sorriso. Ieri ho ricevuto molti sorrisi e di questo ti sarò sempre grata. Mille e mille volte ho parlato con te, con quel te che non aveva un volto, ma io sapevo che esisteva. Ci credevo. Ora lo so: quel te esiste e ovunque io sia sarà sempre con me, perché qualcosa di grande può legare due anime e quello che unisce non divide. Questo io credo: ora so che è vero. La vita non è mai uguale a se stessa, ma cambia. I miracoli esistono tutti i giorni: non sono nulla di spettacolare, ma qualcosa di molto semplice che a volte nessuno vede. Io l’ho imparato e tu, in qualche modo, ne sei un esempio. Ciò significa che al mondo non sono sola, perché c’è qualcuno che ‘sente’ davvero quello che ‘sento’ io... E questa è gioia. Gioia pura perché, come diceva Merton, "questo tempo mi è donato da Dio perché io possa viverlo; non mi è stato dato per ricavarci qualcosa, bensì perché sia consegnato all'eternità trasformato in amore".



Aurora

Aurora781
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categoria : amore, diario, arte e vita riflessioni
sabato, 03 maggio 2008, ore 14:48

 



C'è una magia nelle foglie che volteggiano a mezz'aria prima di cadere e frantumarsi al suolo. Una magia nel ramo che il vento scuote e fa crepitare. Una magia in quell'oscura tenacia che ancora sorregge l'ultima fronda rossa. Una magia che è un sorriso. Sì, un piccolo guizzo sul viso quando scopri che il sole sta lì. Sta lì e traccia mosaici di luce sull'erba. Allora alzi gli occhi e scorgi una strada. Sarà la tua? Non importa cercare la risposta. Ciò che conta è quel sorriso che ora ti brilla in volto. Ecco, anche l'ultima, tenace foglia, scivola via. E' tempo per mettersi in viaggio. Allora andiamo!, diritto verso il sole.


Aurora

Aurora781
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giovedì, 03 aprile 2008, ore 13:35

Eccomi!!!! Finalmente un po' di silenzio da dedicare a me. Per scrivere bisogna raccogliere i pensieri. Ultimamente ho avuto l'impressione di disperderli al vento, ma oggi vorrei regalarvi un po' di sole. Qui da me è tutto grigio!



Aprile. Mi ricorda sempre un fresco profumo di primule. Un profumo che avrò sentito da bambina quando me ne andavo per i campi a godere del sole e mi stupivo del miracolo degli alberi in fiore. Così, ogni volta che mi incammino verso la stazione per andare a prendere il solito treno in fuga, quello che non posso assolutamente perdere perché con il successivo non arriverei in tempo, ogni volta che mi incammino in silenzio fissando i pini del parco e socchiudendo gli occhi al nuovo sole, è quel profumo di primule che mi torna in mente. Non so più da dove venga. Semplicemente mi appartiene. Allora una vocina dentro mi sussurra: "Andrà tutto bene". Cosa? Chi lo sa? So solo che ogni timore, ogni esitazione viene spazzata via da quel profumo. Forse è solo la primavera. Magari, come gli alberi mettono fiori e foglie, noi uomini mettiamo su nuove speranze. Non lo so. Forse è il sole, la sua luce. Forse quella sensazione di amore che mi prende quando mi rendo conto che tutto è così perfetto e magnifico. Tutto: l'albero, il fiore, la nuvola che trascorre nel cielo, e poi il mare all'orizzonte. Tutto. E mi sento dentro quel tutto, quasi il mio cuore fosse cavo. Il passo diventa leggero allora. E sorrido. Sorrido da sola. Sorrido di nulla. Forse solo di esistere.


Un abbraccio a tutti voi e grazie per i commenti che mi avete lasciato in questo periodo di latitanza!


Aurora

Aurora781
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sabato, 08 marzo 2008, ore 13:23

E' la festa delle donne oggi e io vorrei parlare di una donna. Vorrei dedicare a lei questo post. A lei che mi ha insegnato più di quanto altri abbiano fatto. Chi è? La mia prof. di italiano delle medie. Non l'avreste mai indovinato, lo so. Ricordo come fosse ieri la prima volta che la vidi. Avevo dodici anni. In prima media avevo avuto una insegnante che passava il tempo a classificare gli studenti in base al lavoro dei loro genitori. Poi venne lei. Capelli ricci corti, occhi vispi e attenti, piccina e con il sorriso ampio sulle labbra. Metteva sempre i pantaloni e le scarpe da uomo, poi una camicetta che sapeva di donna e un filo di perle al collo. Era fermamente convinta che le donne fossero speciali. Me lo diceva sempre. Mi diceva: Non dimenticare mai che una donna ha una sua dignità. Se vuoi che gli uomini la rispettino, devi rispettarla prima tu. Non ammetteva che una donna dovesse dipendere da un uomo. E poi odiava ogni stereotipo precostituito e ogni pregiudizio sociale. Mi ha insegnato cosa significa essere liberi. Essere liberi dentro. Da ogni condizionamento. E poi... mi ha insegnato i libri. Me ne portava sempre molti dei suoi per farmeli leggere e mi diceva sempre: Ma perché devi amare proprio Leopardi? Fu lei a farmi leggere Leopardi per la prima volta. Avevo tredici anni. Mi mise davanti A Silvia e me ne innamorai. Passavo le ore a leggere Leopardi ad alta voce mentre lei chiudeva gli occhi e ascoltava. Però non mi ha mai dato compiti più del dovuto. Diceva sempre a mia mamma: Questi ragazzi non devono stare solo sui libri. La vita si impara vivendola, andando fuori a consoscere la gente. E' vero.


Oggi sono passata molti anni. Lei è l'unica prof con cui ancora mi sento. E non è cambiata da allora. Ha sempre lo stesso sorriso allegro, gli stessi occhi vispi, lo stesso entusiasmo. Credo sia questo quello che mi ha insegnato: Essere una donna vera. Amare la vita e sorridere sempre, nonostante tutto.


Grazie!!!!!!!!!!



Aurora781
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categoria : donne, diario, arte e vita riflessioni