PENSIERI
Alla fine ho deciso di tornare. Perché? Forse perché, dopo tutti i viaggi si vuole sempre tornare a casa, prima o poi voglio dire. Anche a viaggiare può venire la nausea. Ci avete mai pensato? Così questo posto, questo non-luogo, per me è n po' come una casa. Una casa aperta alle maree, ai venti, ai tramonti. Tuttavia, non sempre quando si torna, si trovano le cose che si erano lasciate. Credo capiti a tutti. C'è sempre un momento nella propria vita in cui si prende una decisione o si fa una scelta. Non una cosuccia, no. Una decisione che te la cambia la vita. Così è successo a me e ho dovuto smettere di scrivere. Un mio vecchio amico, scherzando, mi ha detto:"Ma sei finita in una nuova spedizione russa?" E già.... Comunque è bello venire qui e trovare qualcuno di voi ancora. Quei tre, quattro amici con cui mi son fatta un mucchio di risate. La campagna russa è alquanto desolata, ahimè! E non ho ancora un lumino di connessione. Mi sono dovuta ammalare per riuscire a recuperare la rete. Meglio non dirvi come ho fatto! :-P
Comunque... ho smesso un po' di viaggiare, almeno per ora. Urgono faccende più serie. Probabilmente ripartirò quando cambierà il vento. Già, perché "siamo come le canne... e la nostra sorte è il vento" (Deledda).
Vi abbraccio di cuore, tutti.
Aurora
Bisogna trovare il coraggio di capovolgere il tavolo e vedere quello che c’è là sotto. Perché la felicità è in noi, non nelle cose né nelle persone che incontriamo.

(Aurora)


C'è una magia nelle foglie che volteggiano a mezz'aria prima di cadere e frantumarsi al suolo. Una magia nel ramo che il vento scuote e fa crepitare. Una magia in quell'oscura tenacia che ancora sorregge l'ultima fronda rossa. Una magia che è un sorriso. Sì, un piccolo guizzo sul viso quando scopri che il sole sta lì. Sta lì e traccia mosaici di luce sull'erba. Allora alzi gli occhi e scorgi una strada. Sarà la tua? Non importa cercare la risposta. Ciò che conta è quel sorriso che ora ti brilla in volto. Ecco, anche l'ultima, tenace foglia, scivola via. E' tempo per mettersi in viaggio. Allora andiamo!, diritto verso il sole.
Aurora
Eccomi!!!! Finalmente un po' di silenzio da dedicare a me. Per scrivere bisogna raccogliere i pensieri. Ultimamente ho avuto l'impressione di disperderli al vento, ma oggi vorrei regalarvi un po' di sole. Qui da me è tutto grigio!

Aprile. Mi ricorda sempre un fresco profumo di primule. Un profumo che avrò sentito da bambina quando me ne andavo per i campi a godere del sole e mi stupivo del miracolo degli alberi in fiore. Così, ogni volta che mi incammino verso la stazione per andare a prendere il solito treno in fuga, quello che non posso assolutamente perdere perché con il successivo non arriverei in tempo, ogni volta che mi incammino in silenzio fissando i pini del parco e socchiudendo gli occhi al nuovo sole, è quel profumo di primule che mi torna in mente. Non so più da dove venga. Semplicemente mi appartiene. Allora una vocina dentro mi sussurra: "Andrà tutto bene". Cosa? Chi lo sa? So solo che ogni timore, ogni esitazione viene spazzata via da quel profumo. Forse è solo la primavera. Magari, come gli alberi mettono fiori e foglie, noi uomini mettiamo su nuove speranze. Non lo so. Forse è il sole, la sua luce. Forse quella sensazione di amore che mi prende quando mi rendo conto che tutto è così perfetto e magnifico. Tutto: l'albero, il fiore, la nuvola che trascorre nel cielo, e poi il mare all'orizzonte. Tutto. E mi sento dentro quel tutto, quasi il mio cuore fosse cavo. Il passo diventa leggero allora. E sorrido. Sorrido da sola. Sorrido di nulla. Forse solo di esistere.
Un abbraccio a tutti voi e grazie per i commenti che mi avete lasciato in questo periodo di latitanza!
Aurora