PROFUMO DI SALE E DI GLICINE

Sono venuta a cercarti
in riva al mare, l'altra notte.
Lo sai. Lo sai come è
quando non ho voglia di dormire
e mi prende quella smania di correre...
... di correre al mare.
E non stare qui a chiedermi il perché.
Lo sai. Che solo il mare ha il colore...
... il colore dei tuoi occhi.
E allora non stare a chiedermi il perché.
Sono venuta a cercarti in riva al mare
e la luna mi ha fissata da lassù.
Ma tu... lo sai. Lo sai come fissa la luna.
Quando quel suo silenzio profondo
ti piomba addosso e tu lo respiri...
... lo respiri fino all'ultimo.
E non stare a chiedermi ora che fosse.
Quel profumo di sale e di glicine
che si portava dietro il vento.
Perché lo sai.
Ma dimmi soltanto questo.
Dimmi se l'onda te l'ha recata
se te l'ha recata la mia bottiglia.
Solo questo dimmi
se si è frantumata sui tuoi scogli.
© Aurora (da Poesie d'amore per te, ed. 2008)
PAESE
Nel guscio dei tuoi occhi
sverna una stella dura, una gemma eterna.
Ma la tua voce è un mare che si calma
ad una foce di antiche conchiglie,
dove s'infiorano mani e la palma
dnel cielo si meraviglia.
Sei anche un'erba, un'arancia, una nuvola...
T'amo come un paese.
(G. Bufalino)


Eccomi!!!! Finalmente un po' di silenzio da dedicare a me. Per scrivere bisogna raccogliere i pensieri. Ultimamente ho avuto l'impressione di disperderli al vento, ma oggi vorrei regalarvi un po' di sole. Qui da me è tutto grigio!

Aprile. Mi ricorda sempre un fresco profumo di primule. Un profumo che avrò sentito da bambina quando me ne andavo per i campi a godere del sole e mi stupivo del miracolo degli alberi in fiore. Così, ogni volta che mi incammino verso la stazione per andare a prendere il solito treno in fuga, quello che non posso assolutamente perdere perché con il successivo non arriverei in tempo, ogni volta che mi incammino in silenzio fissando i pini del parco e socchiudendo gli occhi al nuovo sole, è quel profumo di primule che mi torna in mente. Non so più da dove venga. Semplicemente mi appartiene. Allora una vocina dentro mi sussurra: "Andrà tutto bene". Cosa? Chi lo sa? So solo che ogni timore, ogni esitazione viene spazzata via da quel profumo. Forse è solo la primavera. Magari, come gli alberi mettono fiori e foglie, noi uomini mettiamo su nuove speranze. Non lo so. Forse è il sole, la sua luce. Forse quella sensazione di amore che mi prende quando mi rendo conto che tutto è così perfetto e magnifico. Tutto: l'albero, il fiore, la nuvola che trascorre nel cielo, e poi il mare all'orizzonte. Tutto. E mi sento dentro quel tutto, quasi il mio cuore fosse cavo. Il passo diventa leggero allora. E sorrido. Sorrido da sola. Sorrido di nulla. Forse solo di esistere.
Un abbraccio a tutti voi e grazie per i commenti che mi avete lasciato in questo periodo di latitanza!
Aurora